lunedì 15 dicembre 2014

Foto e Video da "Quelli che il calcio", "Dimmi Quando" e "Porta a Porta"

Inserite le caps e i video delle ospitate di Miriam per la promozione del film La scuola più bella del mondo:
- Quelli che il calcio: Caps & Video
- Dimmi Quando: Caps & Video
- Porta a Porta: Caps & Video

venerdì 12 dicembre 2014

Foto Eventi 2014

Inserite tutte le immagini degli eventi a cui Miriam ha partecipato negli ultimi mesi:
- Photocall "Fratelli Unici" a Roma: Link da pag.4
- Photocall "Fratelli Unici" a Milano: Link da pag.10
- Premiere "Fratelli Unici" a Milano: Link da pag.16
- Photocall "La scuola più bella del mondo" a Roma: Link da pag.18
- Photocall "La scuola più bella del mondo" a Milano: Link da pag.22
- Anteprima "La scuola più bella del mondo" e Premiere all'UCI Cinema di Roma: Link pag.26
- Upfront 2015 Viacom Italia: Link da pag.27

Le foto sono distribuite su più pagine nello stesso album ;)

mercoledì 10 dicembre 2014

Nasce il Progetto “Adotto” a cura di Feel Safe

Feel Safe, centro specializzato nella prevenzione e cura di tutti disturbi che possono avere una ricaduta sullo sviluppo del bambino e sulla sua salute, e generare relazioni disfunzionali anche nell’età adulta, realizza il progetto “Adotto” per garantire il trattamento gratuito ai bambini traumatizzati in attesa di adozione.
Feel Safe si propone di intervenire in modo specialistico nella cura dei bambini che hanno subito traumi relazionali e non vivono più nella famiglia di origine ma sono ospiti di case famiglia o altre strutture di accoglienza.
Il giocolibro “La giusta distanza”, scritto dalla psicoterapeuta Anna Rita Verardo, è uno degli strumenti usati per sostenere l’iniziativa e fare in modo che possa diffondersi capillarmente.
Ognuno può dare il proprio contributo, acquistando on line la maglietta “Io adotto la giusta distanza” sul sito www.feelsafe.it
Elisabetta Ferracini, da sempre attenta al mondo dei bambini per il quale ha condotto il programma “Solletico”, è testimonial di “Adotto”, progetto al quale aderiscono tanti volti noti: Alessandra Mastronardi, Alessio Boni, Amanda Sandrelli, Angela Finocchiaro, Angelo Longoni, Anita Bartolucci, Antonino Cannavacciuolo, Beatrice Fazi, Camila Raznovich, Camilla Filippi, Chiara Francini, Christian de Sica, Elena Di Cioccio, Eleonora Ivone, Elisabetta Ferracini, Beppe Fiorello, Elisabetta Femiano, Alberto Onofrietti, Emanuele Salce, Gaia De Laurentis, Gea Lionello, Gianrico Tedeschi, Giulia Weber, Gloria Pasquali, Katy Louise Saunders, Lidia Vitale, Lorenza Indovina, Luca Calvani, Luca Zingaretti, Lucio Pellegrini, Ludovico Fremont, Luisa Ranieri, Marco Cocci, Margherita Buy, Maria Amelia Monti, Maria Pia Calzone, Marinella Laszlo, Massimo De Lorenzo, Milena Miconi, Miriam Leone, Nicoletta Ercole, Paola Monaccioni, Paolo Stella, Piero Maccarinelli, Prof. Jonathan Green, Rocco Papaleo, Thomas Trabacchi, Tommaso Petrolo, Tosca D’Aquino, Valentina Lodovini, Vincenzo Salemme e Vinicio Marchioni.
Tutti hanno indossato la maglietta e realizzato il selfie che circola in rete per dimostrare quanto sia fondamentale, per un sano sviluppo, curare le ferite dell’infanzia e restituire serenità ai bambini che vivono la dimensione del trauma e la mancanza di una “base sicura” . Questo gesto aiuterà a far conoscere l’iniziativa e il libro. I proventi della vendita della maglietta e del libro saranno destinati alla realizzazione del progetto di cura gratuita per i bambini che non possono accedere a cure specialistiche.
Il trattamento dei bambini traumatizzati avviene con il metodo EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) che agisce sull’elaborazione dei ricordi traumatici poiché possono determinare disturbi psicopatologici in età evolutiva.
Il giocolibro della psicoterapeuta Anna Rita Verardo nasce dal lavoro con i bambini che hanno difficoltà a prendere le distanze dal proprio passato che continua a condizionare il loro presente, proprio per le esperienze traumatiche. I bambini hanno bisogno di tempo per fidarsi e stabilire la giusta distanza che, come nella parabola dei porcospini, permetta loro di stare abbastanza vicini per non avere freddo, ma non eccessivamente vicini, per non correre il rischio di pungersi. Hanno bisogno di tempo per tornare a sorridere.

Fonte: http://www.spettacolinews.it/

domenica 7 dicembre 2014

Miriam su "Glamour"

Nel numero di Dicembre/Gennaio di Glamour Italia già in edicola, c'è una bellissima intervista a Miriam corredata da un servizio fotografico di moda con foto di Giovanni Gastel ispirato a Françoise Hardy!
Da non perdere!

giovedì 27 novembre 2014

Tv, Miriam Leone per i "Delitti" di Rai Fiction in Piemonte


Sarà Miriam Leone, secondo le indiscrezioni, la protagonista femminile della serie realizzata dalla Fremantle Media per Rai Fiction dal titolo "Delitti in famiglia" che sarà girata in Piemonte.
Miriam Leone in sala tra i protagonisti del film "La scuola più bella del mondo" di Luca Miniero è anche nel cast del nuovo film di Massimo Gaudioso dal titolo "La grande seduzione" che uscirà nel 2015. Per la televisione andranno in onda nel 2015 due serie che la vedono tra i protagonisti : "La dama velata" di Carmine Elia per Rai Fiction e "1992" la serie ambientata ai tempi di Tangentopoli firmata Sky.

Fonte: http://www.askanews.it/

giovedì 16 ottobre 2014

Miriam su "Luxury files magazine"

Miriam e l'attore Ernesto D'Argenio sono protagonisti di un servizio fotografico di Fulvio Mariani per il numero autunnale di "Luxury files magazine".

Il magazine si può sfogliare e acquistare online qui: http://www.luxuryfiles.it/en/magazine/AUTUMN-2014-11

sabato 11 ottobre 2014

Miriam Leone per Save the Children

Palloncino rosso alla mano, Miriam Leone è tra i testimonial che stanno prestando la loro immagine a Save the Children per il rilancio della campagna Every One, ripartita ieri con attività di informazione e sensibilizzazione e una nuova raccolta fondi per arginare la mortalità infantile nel mondo.



Dal 1990 ad oggi, ben 223 milioni di bambini hanno perso la vita per malattie curabili con accorgimenti semplici come l'uso di sapone, zanzariere o cappellini, ma anche a causa delle precarie condizioni di vita e della giovane età delle madri. Una situazione fotografata per la prima volta nel nuovo rapporto di Save the Children Nati per morire. Indice di rischio mortalità mamma-bambino. La giovane età materna è uno dei principali fattori di rischio: su oltre 7 milioni di adolescenti (15-19 anni) che ogni anno diventano madri, 70.000 di loro perdono la vita mentre ne mettono al mondo una; ma determinante è anche la malnutrizione materna che può incidere sullo sviluppo fisico e cognitivo del bambino, il mancato accesso alle cure prenatali della puerpera con il rischio di non vedere curate eventuali infezioni, il basso livello di scolarizzazione e il reddito della madre. La Somalia è il paese all'ultimo posto del nuovo Indice di rischio mortalità mamma-bambino con i peggiori valori in tutti gli indicatori presi in esame e, non a caso, la nazione con i tassi di mortalità infantile più elevati del mondo: pari a 180 decessi ogni 1.000 nati vivi, a fronte di 3,7 della Danimarca, al primo posto in classifica. L'Italia si colloca al 19esimo nella zona verde dell'Indice, fra i paesi con bassi livelli di rischio mortalità mamma-figlio e dunque maggiori garanzie di benessere per i nascituri e i neonati.

How to: dal 9 ottobre fino al 2 novembre, è attivo il numero unico solidale 45508 grazie al quale tutti potranno contribuire inviando un sms da 2 euro dai cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca, oppure donando 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. I fondi raccolti in Italia saranno destinati alla realizzazione di progetti in Egitto, Etiopia, Malawi, Mozambico, Egitto, India, Nepal e Pakistan.
Inoltre, sarà possibile provare l'esperienza di essere operatore di Save the Children per un giorno visitando il Villaggio Every One a Roma (9-19 ottobre), a Bari (24 ottobre-2 novembre) e a Milano (11-16 novembre).

Fonte: http://www.marieclaire.it/