mercoledì 17 settembre 2014

Trailer "Fratelli Unici" & "La scuola più bella del mondo"

Da qualche settimana sono stati rilasciati i trailer dei due film per il cinema ai quali ha preso parte Miriam.

Il primo è Fratelli Unici in uscita il 2 ottobre.

Pietro (Raoul Bova) è un uomo affermato che non sa più come si ama, Francesco (Luca Argentero) è un eterno ragazzino che non ha mai amato. Sono fratelli, ma hanno passato tutta la vita a desiderare di essere figli unici. Un incidente fa perdere completamente la memoria a Pietro: ora è come un bambino. La sua ex moglie Giulia (Carolina Crescentini) sta per risposarsi e non ne vuole sapere di lui, così Francesco è costretto a portarselo a casa e, per la prima volta, a fare la parte dell’adulto. Ha inizio una folle convivenza le cui punte tragicomiche si svolgono davanti agli occhi di Sofia (Miriam Leone), la vicina di casa giovane, bella ma soprattutto irritata dalla superficialità di maschio alfa con la quale Francesco cerca di rieducare il fratello. Per lei “l’amore è l’unica cosa che non dipende dai punti di vista”, mentre per Francesco il punto di vista è uno solo: l’amore non esiste… Ma il giorno in cui Pietro, uscendo di casa, incontra lo sguardo di una ragazza che gli fa battere il cuore, scopriremo che anche quando si è dimenticato tutto, non si può dimenticare chi si è amato veramente.




L'altro è La scuola più bella del mondo in uscita il 13 novembre.

Filippo Brogi (Christian De Sica) è il preside puntiglioso di una scuola media toscana che per vincere la Coppa di Scuola dell’Anno cerca di organizzare un gemellaggio con degli studenti di Accra, Ghana. Non tutto però sembra corrispondere al programma: il maldestro bidello della scuola – con l’”aiuto” della tecnologia- invece di mandare la richiesta Accra la invia…ad Acerra, Napoli! Brogi, insieme alla giovane professoressa Margherita Rivolta (Miriam Leone), si trova così ad accogliere con lo striscione “Benvenuta Africa” una classe di ragazzini napoletani scatenati, accompagnati dall’eccentrico professore Gerardo Gergale (Rocco Papaleo) e dalla collega Wanda Pacini (Angela Finocchiaro).

venerdì 12 settembre 2014

Miriam su Icon

In edicola questa settimana con Panorama, il magazine Icon dove c'è un bellissimo servizio in cui Miriam veste i panni dell'icona del nuoto femminile Esther Williams, interpretandone il fascino fresco, sportivo e sensuale.

Video del backstage del servizio fotografico: http://youtu.be/2EOUyAcSDjk

Caps dal backstage: Servizi Fotografici

mercoledì 10 settembre 2014

Raoul Bova & Luca Argentero, fratelli - sex symbol

Foto di scena: Fratelli Unici
Segni particolari: bellissimi. E, con gli anni, sempre più bravi. C'è chi predilige Raoul Bova e chi Luca Argentero, ma stavolta i due partiti si troveranno d'accordo: i massimi sex symbol del cinema italiano sono per la prima volta assieme nella commedia "Fratelli unici", nelle sale dal 2 ottobre. Con la regia di Alessio Maria Federici, impersonano una (strana) coppia di fratelli: il primogenito, Raoul, perde la memoria a causa di un incidente e il minore, Luca, è costretto a occuparsene. Malvolentieri. Bova è un romantico alle prese con Carolina Crescentini, Argentero un playboy che però deve vedersela con Miriam Leone (ricordate? Miss Italia 2008). Ma alla fine tutti i tasselli - compresa la memoria di Raoul - andranno al loro posto. Anche lo sceneggiatore è una garanzia: Luca Miniero, già regista di "Benvenuti al Sud".

Fonte: http://www.iodonna.it/

lunedì 8 settembre 2014

"1992" - Accorsi racconta Tangetopoli

Ideatore e protagonista di questa serie in dieci puntate, Stefano Accorsi ripercorre l'anno che portò alla luce una colossale rete di rapporti illeciti tra politica, finanza e imprenditoria (quella che venne ribattezzata "Tangentopoli"). Più che una semplice ricostruzione giudiziaria, è il ritratto di un Paese confuso, diviso tra indignazione e voglia di cambiamento. Nel cast segnaliamo anche Guido Caprino, Miriam Leone e Tea Falco.

Sky Atlantic - Da Novembre

(Fonte Tv Sorrisi e Canzoni)

giovedì 7 agosto 2014

Uscita "Fratelli Unici"

L'uscita della commedia Fratelli Unici (prodotta da Lux Vide e Rai Cinema) è stata anticipata di una settimana, per cui sarà nelle sale cinematografiche giovedì 2 ottobre, anziché il 9 com'era stato annunciato in precedenza.

Miriam sarà Sofia, un'insegnate di yoga e pilates che si scontrerà con Francesco (Luca Argentero).

Nel cast ci saranno anche Raoul Bova, Carolina Crescentini e Sergio Assisi. Regia di Alessio Maria Federici.

giovedì 31 luglio 2014

Repliche di "Distretto di Polizia 11" su Rete4

Da ieri mattina 30 luglio, Rete4 ha iniziato a replicare l'undicesima stagione di Distretto di Polizia dove Miriam interpreta il personaggio della escort Mara Fermi.

Per chi volesse rivedere la serie l'appuntamento è dal lunedì al venerdì alle 8:15 e il sabato alle 8:40!
Buona Visione!

venerdì 25 luglio 2014

Tangentopoli, la fiction: Milano 1992, il thriller sul terremoto che sconvolse l'Italia

Su Sky in autunno la serie kolossal che ricostruisce la stagione di Mani Pulite nata da un'idea di Stefano Accorsi, anche protagonista

Circola un mare di denaro, sembra tutto a portata di mano. Tangentopoli travolse l'Italia 22 anni fa ma è tristemente attuale, basta pensare allo scandalo del Mose o dell'Expo. Con la scena dei soldi delle tangenti gettati nel water dall'allora presidente del Pio Albergo Trivulzio Mario Chiesa, si apre 1992 di Giuseppe Gagliardi, serie kolossal che andrà in onda su Sky Atlantic in autunno, in cui la vita di sei "persone comuni" s'intreccia col terremoto politico e sociale innescato dall'inchiesta Mani Pulite. "Un period drama" lo definisce Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali Sky "Quella Milano non è mai stata raccontata così. È un grande melodramma, cui fanno da sfondo eventi e personaggi reali, ispirato al modello narrativo di American Tabloid".

Il progetto nasce da un'idea di Stefano Accorsi che in questo romanzo della realtà si ritaglia il ruolo di Leonardo Notte, uomo di marketing dal misterioso passato; il 1992 è l'anno che gli offre l'occasione della vita, ma sarà costretto a fare i conti con se stesso e la figlia (Irene Casagrande). Ragnatela fitta in cui il destino di corrotti e corruttori s'intreccia ("Segui i soldi, troverai la mafia" diceva il giudice Falcone), Tangentopoli è vista dalla stanza dell'agente Pastore (Domenico Diele) che lavora con Di Pietro (Antonio Gerardi): indaga e finisce per innamorarsi di Bibi Mainaghi (Tea Falco), figlia di un imprenditore inquisito. Pietro Bosco (Guido Caprino), reduce della prima guerra del Golfo, si ritrova eletto alla Camera con la Lega Nord. Mentre impara l'arte del potere da un vecchio democristiano, incontra Veronica (Miriam Leone), soubrette travolta dal crollo della Prima Repubblica in cerca di nuova gloria televisiva.

Il gioco dell'identificazione dei personaggi è inevitabile, "ma", spiega la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (che ha lavorato per tre anni al copione con Alessandro Fabbri e Stefano Sardo, lo story editor è Nicola Lusuardi) "i nostri protagonisti non sono i veri Chiesa, Di Pietro... Abbiamo incontrato magistrati, giornalisti, politici per farci un'idea e poi costruire grandi personaggi di finzione, archetipi, inseriti dentro il racconto: sono finti, la storia intorno a loro è vera. Usiamo i loro occhi, questo ci ha permesso una grande libertà, la possibilità di costruire personaggi doppi, sfaccettati, e di muoverci nelle faccende private. La complessità è sempre più interessante".

Un modello che ricorda il bel film di Francesca Comencini A casa nostra. "È vero" dice Lorenzo Mieli, che con Wildside realizza la serie, prodotta da Sky in collaborazione con La7 "ci siamo rivisti tanti film, quello in particolare è un racconto corale perfetto. Non volevamo fare l'affresco di un'epoca ma entrare negli avvenimenti seguendo un solo anno, quello in cui tutto è cominciato. Una delle cose più interessanti è stata la trasformazione antropologica degli italiani iniziata negli anni 80; rappresentiamo Tangentopoli, certo, ma m'incuriosivano i trentenni travolti da una rivoluzione mai raccontata dal punto di vista dei futuri vincitori, oggi sconfitti. M'interessavano i "nuovi italiani" nati in quegli anni, con la tv accesa, Paolo Brosio col tram alle spalle, i tifosi del Pool. Questo è stato l'incipit, con un plot forte: intrecci, intercettazioni, tradimenti, sesso, denaro. Tutti vogliono cogliere la loro occasione come in Bel Ami. Nessuno avrebbe potuto fare quella vita, all'improvviso si sente il più potente. I personaggi sono falsi, l'inchiesta è vera. Li raccontiamo senza esprimere giudizi", continua il produttore "sappiamo chi ha vinto e chi ha perso, ma questi rampanti si portano dietro una malinconia rara. Il loro ciclo è finito e quasi sempre è fallito, nessuno lo pensava".

Tremila comparse, (nel cast, tra gli altri, Alessandro Roja, Gianfelice Imparato, Giovanni Ludeno, Elena Radonicich, Tommaso Ragno, Bebo Storti), 1992 alterna anche immagini di repertorio. La fiction italiana sta cambiando, questa serie fa un passo avanti nella struttura e nel linguaggio: "La cosa più importante è la scrittura" spiega Mieli "Il limite delle sceneggiature sono i personaggi piatti, buoni o cattivi, la serie lunga ti obbliga alla complessità. In America i protagonisti sono quasi tutti sono bipolari - Tony Soprano, White di Breaking bad, Dexter, Kevin Spacey di House of cards - da noi Gomorra ha aperto la strada ma c'è la paura di turbare, invece alla fine della puntata devi dire: "Non avevo capito niente". Bisogna "farlo strano" il cattivo, mai semplificare".

Fonte: http://www.repubblica.it/