lunedì 5 dicembre 2016

Miriam Leone e il meglio della TV italiana sul nuovo Rolling Stone

È dicembre, fa freddo, si avvicina il Natale: non è un mese facile per stare fuori casa. Però è il periodo ideale per recuperare tutto quello che la TV ha passato nel 2016, ma anche, perché no, negli ultimi 60 anni (grazie Internet!). Con il numero di dicembre di Rolling Stone vogliamo darvi una mano a districarvi tra le centinaia di programmi e serie sfornati in Italia e in America con due classifiche speciali con il meglio del meglio della TV.

Abbiamo riassunto 60 anni di tv italiana nei 25 programmi più importanti, originali, indimenticabili: una super giuria – Alessandro Cattelan, Maurizio Costanzo, Carolina Crescentini, Giancarlo De Cataldo, Salvatore Esposito, Carlo Freccero, Giorgio Gherarducci, Marco Giusti, Fabio Guarnaccia, Francesco Lauber, Saverio Raimondo, Ludovica Rampoldi, Fatma Ruffini – ha eletto i migliori show e serie televisive italiane degli ultimi decenni.

“Ho lavorato abbastanza come autore televisivo per sapere una cosa – dice Giovanni Robertini, direttore di Rolling Stone – nella maggioranza dei casi, un programma che piace sui social fallisce alla prova dell’auditel e viceversa. Per questo, l’unico metro per stilare una hit parade degli show e delle serie più belle ho ritenuto fosse quello di radunare una giuria di qualità”. Come nella classifica compilata dal Rolling Stone americano, pubblicata insieme a quella italiana, a vincere sono le storie (ma non vi spoileriamo quali, diciamo solo che c’è un sacco di criminalità). Poi ci sono i programmi che prendono la televisione e la rovesciano, indagandone il senso e facendosene beffe, sempre affettuosamente: Mai dire gol, Blob, Quelli della notte e molti altri programmi che rappresentano l’arte tutta italiana del dissacrare il sacro, dall’interno. Cercare nella storia della tv significa ripercorrere a ritroso molte epoche attraverso l’evoluzione del costume, e come la classifica americana, anche la nostra farà discutere: per ognuno di questi programmi, ce n’è almeno un altro che avrebbe meritato di essere incluso.

Protagonista della cover story, madrina dello speciale dedicato alla televisione, Miriam Leone, classe 1985, protagonista nelle fiction 1992, Non uccidere, e nei film In guerra per amore e Fai bei sogni, ha appena finito di girare 1993 e sta per cominciare le riprese della seconda stagione di Non uccidere. «A scuola alle recite mi davano sempre la parte della Madonna. Muta. Ho detto alla maestra: fatemi fare casino», racconta Miriam Leone in una lunga intervista, accompagnata dalle foto scattate da Giovanni Gastel.

Ma in questo numero c’è molto altro oltre la TV: l’intervista a Alessandro Di Battista, uno dei personaggi chiave del Movimento 5 Stelle; Moby ci racconta il suo nuovo album; Pop X, il collettivo musicale che non sappiamo bene come descrivere al suo primo disco; Viggo Mortensen su Capitain Fantastic, la storia di un padre che vive isolato dalla società insieme alla sua famiglia; quello “strano” di Tim Burton, al ritorno alla regia con Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali; Rkomi, il giovane rapper di Calvairate con talento da vendere; Chef Rubio sul suo biopic di Natale; Tinie Tempah ci racconta Londra, il suo disco, e il suo (ottimo) rapporto con la moda. E poi Clint Eastwood e Tom Hanks sul film Sully, Alicia Keys, Paolo Conte, The Chainsmokers, Dj Khaled e molto altro…

Dal 2 dicembre in edicola in tutta Italia

Fonte: http://www.rollingstone.it/

lunedì 7 novembre 2016

Fratelli unici, lunedì 7 Novembre in prima serata su Rai 1

Il cinema italiano torna in tv: lunedì 7 Novembre 2016 va in onda alle ore 21.20 in prima visione su Rai 1, il film Fratelli Unici.

Diretta da Alessio Maria Federici, la commedia presenta un cast tutto italiano composto da Luca Argentero, Raoul Bova, Carolina Crescentini e Miriam Leone.

Pietro (Raoul Bova) è un uomo affermato che non sa più amare. Francesco (Luca Argentero), suo fratello, è un eterno ragazzino che non ha mai amato.

Hanno sempre sognato di essere figli unici, ma quando un incidente fa perdere la memoria a Pietro trasformandolo in un bambino, Francesco si ritrova a doversi occupare del fratello. La sua ex moglie Giulia (Carolina Crescentini) sta per risposarsi e non vuole avere a che fare con lui.

Francesco e Pietro cominciano a convivere nuovamente insieme dando inizio a una serie di avventure tragicomiche che coinvolgono la vicina di casa Sofia (Miriam Leone). Fino a quando un giorno, Pietro, uscendo di casa, incontra lo sguardo di una ragazza che gli fa battere il cuore.

Fonte: http://www.cinetivu.com/

giovedì 20 ottobre 2016

Miriam Leone: «Per amore di Miriam»

Miriam Leone è davanti a me con un vestito sottoveste e i tacchi. Quando è arrivata ancheggiando, le persone si sono appiattite contro le pareti del corridoio per farla passare e guardarla. Glielo faccio notare, lei ride e scuote i capelli rosso tiziano. Dice che si è vestita così per una conferenza stampa, e che di solito mette i jeans.
Siamo abituati a vederla sempre diversa, camaleontica. In 1992 era la sensualissima Veronica, molto spesso nuda in scena, scalatrice di letti per aggiudicarsi un lavoro in Tv. In Non uccidere la poliziotta dal misterioso passato, con le occhiaie e nemmeno un filo di trucco. Per entrambe le serie è in lavorazione il sequel.
Ma intanto, c’è il cinema. A tanti anni da Loren e Lollobrigida, Miriam è la prima ex Miss Italia (2008) a conquistarsi una parte in un film d’autore. Anzi, due: a novembre la vedremo nel cast di Fai bei sogni di Marco Bellocchio, tratto dal romanzo di Massimo Gramellini; e già dal 27 ottobre è la protagonista femminile di In guerra per amore, diretto e interpretato da Pif, una storia d’amore ai tempi della Seconda guerra mondiale. Nei panni di Flora, italoamericana nella New York del 1943, è – come si definisce lei stessa – «una caramella»: dolce, succosa, innocua.
Anche determinata, però: promessa sposa al figlio di un mafioso, convincerà il cameriere che ama in segreto (Pif, appunto) ad arruolarsi e partecipare allo sbarco in Sicilia, dove dovrà andare a chiedere la mano a suo padre. La guerra personale dei due innamorati si interseca con quella collettiva contro il nazismo, ma anche contro la mafia, che tornerà al potere in Sicilia dopo aver aiutato gli americani.
Un film ambizioso, con scene da kolossal come quella dello sbarco, ma dove l’ex Iena conserva intatto il suo tenero umorismo e sa far brillare la Leone, non solo per la sua incontestabile bellezza.

Una siciliana che interpreta una siciliana: che effetto fa?
«È un ritorno alle origini. Sono nata a Catania, cresciuta tra Aci Castello e Acireale. E poi Flora mi ricorda mia nonna Angela. Nel 1943 aveva 20 anni e si doveva sposare con Giovannino, ma alla festa di fidanzamento si innamorò del cugino di lui, cioè di quello che poi è diventato mio nonno Angelo. Come Flora, fa parte di quella generazione femminile che è riuscita a fare rivoluzioni senza bandiere né cortei di piazza ma tra le pareti domestiche, per fuggire da amori combinati, padri padroni, sistemi. Donne che ammiro e che ringrazio».

Ma come ha fatto sua nonna a sposare il cugino del fidanzato?
«In famiglia si tramandavano versioni edulcorate, vai a saperlo come andò realmente. Avranno fatto la classica fuitina. E non è stato certo l’ultimo scandalo in famiglia: mia madre si è messa con il suo professore di latino, che era vent’anni più vecchio di lei, e il risultato sono io. I miei nonni sono nati negli anni Dieci e Venti, mio padre negli anni Quaranta, mia madre nel 1964: diciamo che sono cresciuta con riferimenti generazionali variegati».

(...)

Come sono stati come genitori?
«Diversissimi. Quando sono nata mamma aveva 19 anni, una bambina. Solo da grande ho capito che non è normale avere una madre che gioca a vestire le bambole, balla e canta tutto il tempo con te: era spensierata, per niente ansiosa. Papà invece era il classico padre professore, che ti mette alla prova: mi regalava solo libri, per compiacerlo ho imparato a leggere a quattro anni. Non era protettivo: se gli chiedevo aiuto con le versioni di latino, che lui conosceva a memoria, mi passava il vocabolario: “Trovi tutto qui”. E se tornavo a casa in lacrime perché a scuola Denise, una bambina grande e grossa, mi menava tutti i giorni, mi diceva che dovevamo chiarirci tra noi. L’altro giorno al telefono mi fa: “Forse non ti ho viziato abbastanza”. Mi sono commossa, perché gli sono così grata per quello che mi ha insegnato: l’indipendenza. E poi a prepararmi la colazione era sempre lui».

(...)

Negli ultimi quattro anni è stata legata a Davide Dileo, il Boosta dei Subsonica. Una storia importante.
«La più lunga. Ma è finita da un anno, e oggi sono completamente da un’altra parte. Una nuova Miriam, perché ritrovarsi single a trent’anni è diverso che a venti: a rinascere è una donna».

(...)

Il servizio completo sul numero 42 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 19 ottobre 2016.

martedì 20 settembre 2016

Sky Atlantic HD: tutte le serie della stagione 2016/2017. In arrivo "The young pope", "Gomorra 3" e "1993"

Tra produzioni originali nazionali ed internazionali, serie esclusive targate HBO e Showtime, la prossima stagione di Sky Atlantic HD si preannuncia particolarmente ricca. Tra i titoli delle serie tv più attese troviamo The Young Pope di Paolo Sorrentino, presentata all’ultimo Festival del cinema di Venezia, la terza stagione di Gomorra – La serie, ed ancora Westworld, Il Trono di Spade e The Night Of.

Sul fronte delle produzioni originali Sky confermata per il mese di marzo la nuova stagione di In Treatment con Sergio Castellitto, mentre a maggio andrà in onda 1993, la serie prodotta da Wildside con protagonista Stefano Accorsi nei panni del pubblicitario Leonardo Notte. Il sequel di 1992, secondo capitolo di una trilogia, racconterà l’ascesa al potere di Berlusconi e la conclusione dell’inchiesta di Tangentopoli. Confermati nel cast Miriam Leone, Tea Falco e Guido Caprino.

Tra le produzioni originali Sky ancora in fase di produzione figurano invece la terza stagione di Gomorra – La Serie e la nuova serie comedy The Comedians con Claudio Bisio e Frank Matano, che racconterà le avventure dei due comici durante il dietro le quinte di un loro Two Men Show. In fase di lavorazione anche Zero Zero Zero, serie tratta dall’ultimo libro di Roberto Saviano, prodotta da Sky e Cattleya in coproduzione con Canal +, con Stefano Sollima alla macchina da presa.

Fonte: http://www.davidemaggio.it/

lunedì 12 settembre 2016

Estée Lauder lancia la campagna "BREAST CANCER AWARENESS (BCA) 2016"

Il primo ottobre 2016 avrà inizio la XXIV edizione della Campagna BCA, Breast Cancer Awareness, mirata alla lotta contro il tumore al seno e firmata da The Estée Lauder Companies – società leader nei prodotti di prestigio che in Italia (per il secondo anno consecutivo) sarà al fianco di AIRC, Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro – con l’obiettivo di sconfiggere questa patologia, che solo nel nostro Paese colpisce una donna su 9.

La Campagna BCA è l’iniziativa filantropica di maggior rilevanza del Gruppo Estée Lauder Companies e fu lanciata nel 1992 da Evelyn H. Lauder, che ebbe anche l’idea di creare il “Nastro Rosa”, diventato ormai il simbolo universale della salute del seno. Fin dalla sua nascita la BCA Campaign ha avuto come missione la sconfitta del tumore al seno, sostenendo la ricerca e la formazione medica. Negli ultimi 24 anni, la campagna BCA ha unito donne, uomini e famiglie in ogni parte del mondo per migliorare la consapevolezza, raccogliere fondi e ispirare azioni significative nella lotta contro il tumore al seno.
Attiva in più di 70 paesi, la BCA Campaign ha raccolto in tutti questi anni oltre $65 milioni, interamente investiti nella ricerca, nella formazione e per offrire servizi di assistenza medica a livello mondiale e finanziando inoltre più di 200 borse di studio BCRF (Breast Cancer Research Foundation).

Oltre alle donazioni private, i fondi vengono raccolti attraverso la vendita dei prodotti iconici del Gruppo (in Italia i brand coinvolti sono: Aveda, Bumble and Bumble, Clinique, Darphin, Estée Lauder, La Mer, e Lab Series); ma la Campagna BCA in tutto il mondo fa molto di più perché ogni filiale coinvolta ospita iniziative per sensibilizzare la consapevolezza e contribuire alla raccolta fondi e incoraggia a scegliere un monumento storico di ciascun Paese per illuminarlo di rosa affinché venga ricordata l’importanza della salute del seno. Inoltre, The Estée Lauder Companies si impegna a condividere contenuti educativi e di ispirazione sui social media e sul sito BCAcampaign.com invitando tutti a farlo per divulgare il messaggio di prevenzione e informazione.

Come nel 2015, The Estée Lauder Companies Italia sarà al fianco di AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, che da oltre 50 anni sostiene i ricercatori italiani finanziando i migliori progetti di ricerca oncologica per rendere il cancro sempre più curabile.
Solo negli ultimi 20 anni la ricerca ha ottenuto dei risultati molto importanti nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura del tumore al seno, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi a crescere dal 78 all’87 per cento. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto in considerazione del fatto che ogni anno in Italia 48 mila donne sono colpite da tumore al seno. (Fonte: AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2015). Numeri e dati che fanno di quest’area una priorità per l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che nel solo 2016 ha investito in questo specifico ambito oltre 9 milioni e 500 mila euro per finanziare 85 progetti e 16 borse di studio.

Madrina Italiana della Campagna BCA 2016 sarà Miriam Leone, attrice e conduttrice che ha conquistato il grande pubblico, dal contenitore mattutino di Raiuno alle sue più recenti interpretazioni in “1992” e “La dama velata”. Dal 2009 Miriam è ambasciatrice AIRC: “Quando ero al liceo un tumore ha portato via la mamma della mia migliore amica. Una donna fantastica, che conoscevo sin da bambina. Ho pensato che non fosse giusto e che avrei voluto fare qualcosa – ricorda Miriam Leone – Per questo da molti anni sono al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e dei suoi 5.000 ricercatori. E oggi sono particolarmente orgogliosa di essere madrina italiana della campagna Breast Cancer Awareness di The Estée Lauder Companies, simbolo universale della lotta contro il tumore al seno, che dallo scorso anno nel nostro Paese sostiene AIRC. Voglio ricordare a tutte le donne che ogni azione conta, che tutte noi possiamo fare la nostra parte per sconfiggere questa malattia che, ogni anno solo in Italia, colpisce 48.000 donne. Facciamo gli esami consigliati perché la diagnosi precoce è fondamentale per rendere il tumore al seno sempre più curabile”.

Fonte: http://vogliadisalute.it/

"I Medici": spostamento della prima puntata

Rai1 anticipa di una settimana la prima puntata della serie evento I Medici: invece del 24 andrà in onda il 17 ottobre!!

giovedì 1 settembre 2016

Preapertura Festival Roma 'In guerra per amore' di Pif

La preapertura della Festa del Cinema di Roma, il 12 ottobre presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica, sara' l'anteprima di 'In guerra per amore', nuovo film diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto in arte Pif con Miriam Leone, Andrea di Stefano e Stella Egitto."Sono felice di dare avvio alla Festa del Cinema di Roma con il mio secondo film e riconoscente al direttore artistico Antonio Monda per averlo scelto", ha dichiarato il regista siciliano, vincitore del David di Donatello e del Nastro d'argento 2014 come miglior esordiente
con 'La mafia uccide solo d'estate'.

Il nuovo film di Pif e' ambientato nel 1943, quando, mentre il mondo e' nel pieno della seconda guerra mondiale, Arturo vive la sua travagliata storia d'amore con Flora. I due si amano, ma lei e' la promessa sposa del figlio di un importante boss di New York. Per poterla sposare, il nostro protagonista deve ottenere il si' del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo, che e' un giovane squattrinato, ha un solo modo per raggiungere l'isola: arruolarsi nell'esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia, l'evento che cambiera' per sempre la storia della Sicilia, dell'Italia e della mafia. 'In guerra per amore' e' prodotto da Wildside con Rai Cinema e uscira' in sala distribuito da 01 Distribution il 27 ottobre.

Fonte: http://www.agi.it/