venerdì 25 luglio 2014

Tangentopoli, la fiction: Milano 1992, il thriller sul terremoto che sconvolse l'Italia

Su Sky in autunno la serie kolossal che ricostruisce la stagione di Mani Pulite nata da un'idea di Stefano Accorsi, anche protagonista

Circola un mare di denaro, sembra tutto a portata di mano. Tangentopoli travolse l'Italia 22 anni fa ma è tristemente attuale, basta pensare allo scandalo del Mose o dell'Expo. Con la scena dei soldi delle tangenti gettati nel water dall'allora presidente del Pio Albergo Trivulzio Mario Chiesa, si apre 1992 di Giuseppe Gagliardi, serie kolossal che andrà in onda su Sky Atlantic in autunno, in cui la vita di sei "persone comuni" s'intreccia col terremoto politico e sociale innescato dall'inchiesta Mani Pulite. "Un period drama" lo definisce Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali Sky "Quella Milano non è mai stata raccontata così. È un grande melodramma, cui fanno da sfondo eventi e personaggi reali, ispirato al modello narrativo di American Tabloid".

Il progetto nasce da un'idea di Stefano Accorsi che in questo romanzo della realtà si ritaglia il ruolo di Leonardo Notte, uomo di marketing dal misterioso passato; il 1992 è l'anno che gli offre l'occasione della vita, ma sarà costretto a fare i conti con se stesso e la figlia (Irene Casagrande). Ragnatela fitta in cui il destino di corrotti e corruttori s'intreccia ("Segui i soldi, troverai la mafia" diceva il giudice Falcone), Tangentopoli è vista dalla stanza dell'agente Pastore (Domenico Diele) che lavora con Di Pietro (Antonio Gerardi): indaga e finisce per innamorarsi di Bibi Mainaghi (Tea Falco), figlia di un imprenditore inquisito. Pietro Bosco (Guido Caprino), reduce della prima guerra del Golfo, si ritrova eletto alla Camera con la Lega Nord. Mentre impara l'arte del potere da un vecchio democristiano, incontra Veronica (Miriam Leone), soubrette travolta dal crollo della Prima Repubblica in cerca di nuova gloria televisiva.

Il gioco dell'identificazione dei personaggi è inevitabile, "ma", spiega la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (che ha lavorato per tre anni al copione con Alessandro Fabbri e Stefano Sardo, lo story editor è Nicola Lusuardi) "i nostri protagonisti non sono i veri Chiesa, Di Pietro... Abbiamo incontrato magistrati, giornalisti, politici per farci un'idea e poi costruire grandi personaggi di finzione, archetipi, inseriti dentro il racconto: sono finti, la storia intorno a loro è vera. Usiamo i loro occhi, questo ci ha permesso una grande libertà, la possibilità di costruire personaggi doppi, sfaccettati, e di muoverci nelle faccende private. La complessità è sempre più interessante".

Un modello che ricorda il bel film di Francesca Comencini A casa nostra. "È vero" dice Lorenzo Mieli, che con Wildside realizza la serie, prodotta da Sky in collaborazione con La7 "ci siamo rivisti tanti film, quello in particolare è un racconto corale perfetto. Non volevamo fare l'affresco di un'epoca ma entrare negli avvenimenti seguendo un solo anno, quello in cui tutto è cominciato. Una delle cose più interessanti è stata la trasformazione antropologica degli italiani iniziata negli anni 80; rappresentiamo Tangentopoli, certo, ma m'incuriosivano i trentenni travolti da una rivoluzione mai raccontata dal punto di vista dei futuri vincitori, oggi sconfitti. M'interessavano i "nuovi italiani" nati in quegli anni, con la tv accesa, Paolo Brosio col tram alle spalle, i tifosi del Pool. Questo è stato l'incipit, con un plot forte: intrecci, intercettazioni, tradimenti, sesso, denaro. Tutti vogliono cogliere la loro occasione come in Bel Ami. Nessuno avrebbe potuto fare quella vita, all'improvviso si sente il più potente. I personaggi sono falsi, l'inchiesta è vera. Li raccontiamo senza esprimere giudizi", continua il produttore "sappiamo chi ha vinto e chi ha perso, ma questi rampanti si portano dietro una malinconia rara. Il loro ciclo è finito e quasi sempre è fallito, nessuno lo pensava".

Tremila comparse, (nel cast, tra gli altri, Alessandro Roja, Gianfelice Imparato, Giovanni Ludeno, Elena Radonicich, Tommaso Ragno, Bebo Storti), 1992 alterna anche immagini di repertorio. La fiction italiana sta cambiando, questa serie fa un passo avanti nella struttura e nel linguaggio: "La cosa più importante è la scrittura" spiega Mieli "Il limite delle sceneggiature sono i personaggi piatti, buoni o cattivi, la serie lunga ti obbliga alla complessità. In America i protagonisti sono quasi tutti sono bipolari - Tony Soprano, White di Breaking bad, Dexter, Kevin Spacey di House of cards - da noi Gomorra ha aperto la strada ma c'è la paura di turbare, invece alla fine della puntata devi dire: "Non avevo capito niente". Bisogna "farlo strano" il cattivo, mai semplificare".

Fonte: http://www.repubblica.it/

venerdì 11 luglio 2014

Foto Eventi


Sono state ricaricate (e integrate) tutte le foto degli eventi a cui Miriam ha partecipato dal 2008 al 2014.

Le potete trovare come sempre nella gallery del fan club divise per anni:
Eventi 2008
Eventi 2009
Eventi 2010
Eventi 2011
Eventi 2012
Eventi 2013/2014

mercoledì 2 luglio 2014

"La Dama Velata": Sinossi

Una storia ambientata all’inizio del Novecento che unisce melò, mistery e racconto giallo, pensata per il pubblico delle famiglie di di Rai 1.
Anno: 2014   Formato: 12x50'   Genere: Drammatico  Categoria: Serie TV
Da dove nasce la famiglia moderna? Quali sono i valori su cui si fonda? Quale peso ha avuto l’emancipazione della donna nel determinare l’attuale idea di famiglia? Le risposte alle domande del nostro presente a volte si trovano nel passato.
Un grande affresco storico che racconta la trasformazione della famiglia da patriarcale a moderna. In una società in cui i matrimoni erano combinati e il patrimonio destinato al figlio maschio primogenito, le mogli erano subalterne ai mariti e ed era loro proibito anche allattare i figli.
"La Dama velata" racconta quello che la storia ufficiale non racconta. La storia di quelle donne, madri, mogli, figlie e sorelle che sono riuscite a sgretolare un granitico codice di regole che concepiva la famiglia come una mera proprietà da amministrare e a trasformarla nel luogo delle radici e dell’amore.
La serie attinge, con sapienza, ad un eclettico repertorio narrativo che spazia dal grande romanzo sociale al melodramma-feuilleton che qui si arricchisce di elementi thriller e atmosfere hitchcockiane.
Tutto questo attraverso le vicende della nostra protagonista: Clara Grandi Fossà.
Chi è Clara?
Un’eroina senza tempo, di una donna del passato che incarna uno spirito moderno...una ragazza libera e ribelle che è stata separata dal fratello gemello e costretta a un matrimonio combinato, ma che malgrado tutto si innamora del marito e lotta per conquistare il suo amore. Clara però è vittima di intrighi che mirano a distruggere il suo matrimonio con la gelosia e il sospetto del tradimento. Il passato di suo marito nasconde delle ombre, e Clara teme che sia proprio lui la mente dietro ogni inganno. In un crescendo di atmosfere angosciose, mentre cerca di scoprire la verità, Clara comincia a soffrire di allucinazioni e crisi nervose.
Finché un giorno qualcuno non tenta di ucciderla, lasciandola affogare nelle acque dell’Adige …
Ma il cadavere di Clara non viene ritrovato. Non si è suicidata come tutti credono. È sopravvissuta e sotto mentite spoglie, con il volto nascosto da un velo nero, Clara tornerà nella sua famiglia per far sì che i colpevoli abbiano ciò che meritano. Ma soprattutto dovrà portare alla luce un segreto che risale al giorno della sua nascita...

Cast Artistico: Miriam Leone, Lino Guanciale, Jaime Olias, Andrea Bosca, Lucrezia Lante della Rovere e Mario Virgilio.

Cast Tecnico:
- Soggetto e sceneggiatura: Francesco Arlanch, Elena Bucaccio, Lea Tafuri, Lucia Zei
- Regia: Carmine Elia

venerdì 27 giugno 2014

Fratelli Unici, a casa di Luca Argentero

In esclusiva per Vanityfair.it, il backstage del nuovo film con Argentero, Bova e Miriam Leone: ecco la clip di anteprima di Fratelli Unici, nelle sale a ottobre.



















Pietro (Roul Bova) è il fratello di Francesco (Luca Argentero) e per colpa di un incidente se lo è dimenticato, Francesco è il fratello di Pietro e per colpa dell'incidente è costretto a ricordarsene. Un uomo affermato che non sa più come si ama, un eterno ragazzino che non ha mai amato. Hanno passato tutta la vita a desiderare di essere figli unici e ora sono obbligati a riscoprirsi fratelli. E forse a scoprire l'amore...

Fratelli Unici, in sala dal prossimo 9 ottobre, è il titolo della nuova commedia di Alessio Maria Federici, regista di Stai lontana da me.

Fonte: http://www.vanityfair.it/

giovedì 26 giugno 2014

"La Dama Velata" in arrivo su Rai1 il primo semestre 2015

La serie tv in 6 puntate La Dama Velata in cui Miriam interpreta la protagonista Clara Grandi Fossà arriverà su Rai1 nel primo semestre del 2015.

Una storia ambientata all’inizio del Novecento, eppure modernissima. Una bambina aristocratica rifiutata dal padre che viene allevata dai contadini, un matrimonio combinato che diventa un amore ribelle, un omicidio misterioso, e una giovane donna che appare dal nulla.


Regia: Carmine Elia
Con: Miriam Leone, Lino Guanciale, Jaime Olias, Andrea Bosca, Lucrezia Lante della Rovere e Mario Virgilio
Produzione: Rai Fiction - LuxVide

lunedì 23 giugno 2014

Video di Miriam

Come annunciato qualche settimana fa sulla pagina Facebook del Fan Club, più di un centinaio di video di Miriam sul nostro canale Youtube sono stati bloccati a livello mondiale perché la Rai non ha rinnovato il contratto con la piattaforma.
Tutti i video in questione sono stati però ricaricati su Dailymotion e quindi di nuovo disponibili per la visione.
Vi lascio i link dove potete visionare il materiale video:
-  Dailymotion: http://www.dailymotion.com/MiriamLeone
- Youtube: https://www.youtube.com/user/MiriamLeoneChannel
Buona Visione!

martedì 10 giugno 2014

Cinema: De Sica e Papaleo sul set per Miniero dal 16 giugno

Christian De Sica e Rocco Papaleo: la nuova coppia del grande schermo arriva il 16 giugno sul set di Luca Miniero, regista di ''Benvenuti al Sud'' e ''Benvenuti al Nord'' nonche' di ''Un boss in salotto'' in cui dirigeva proprio Rocco Papaleo. Il film - prodotto da Cattleya e distribuito da Universal Pictures - si intitolera' ''La scuola piu' bella del mondo'' e sarà una esilarante commedia ambientata nel mondo della scuola toscana, il cui preside, De Sica, è un uomo tutto precisino che si ritrova davanti una classe di studenti in visita dalla Campania, il cui prof è Papaleo. Nel cast anche Lello Arena, Miriam Leone e Angela Finocchiaro.

Fonte: http://www.asca.it/