lunedì 23 marzo 2015

giovedì 19 marzo 2015

E poi c'è Cattelan, anticipazioni ottava puntata: ospiti Miriam Leone, Biggio-Mandelli e Lorenzo Fragola

Alessandro Cattelan ha invitato sul palco del suo Late Show l’ex Miss Italia Miriam Leone, che interpreterà il personaggio di Veronica Castello nella serie 1992 (in onda su Sky Atlantic HD e Sky Cinema 1 HD dal 24 marzo), e gli attori Biggio & Mandelli che arriveranno prossimamente al cinema con il film La solita commedia. Inoltre, in occasione dell’imminente uscita del suo nuovo album 1995, ospite sarà anche il vincitore dell’ultima edizione di X Factor: Lorenzo Fragola.

Un’altra imperdibile puntata in cui Alessandro Cattelan ha in serbo entusiasmanti sorprese per i nuovi ospiti, pronti a divertire e coinvolgere il pubblico di Sky Uno, raccontandosi di fronte alle telecamere e sulla musica degli Street Clerks.

L'ottava puntata di E poi c'è Cattelan andrà in onda giovedì 19 marzo alle 22.45 su Sky Uno HD.

Fonte: http://realityshow.blogosfere.it/

lunedì 16 marzo 2015

Miriam Leone, da Miss Italia alla tv che conta... sbarca su Rai 1 e Sky

"Ho sempre lasciato il certo per l’incerto. È qualcosa che mi fa sentire viva. Del resto siamo capitati in un mondo in cui regna la precarietà, tanto vale vederla come un’occasione, no?". Miriam Leone, 30 anni il 14 aprile, le sue occasioni le ha sfruttate sempre al meglio: dalla corona di Miss Italia conquistata nel 2008, a Unomattina, fino al debutto da attrice. Tre film importanti alle spalle, uno con Fabio Volo che aspetta di uscire (La grande seduzione), ma soprattutto tanta fiction di qualità. Martedì su Rai 1 l’ex madrina del Giro sarà la protagonista de La Dama Velata, sei serate tra mistery e melò per raccontare la storia di una donna, Clara, stretta nelle regole di fine Ottocento. Il 24 marzo, Miriam arriverà su Sky con l’atteso 1992 su Tangentopoli. E il mese prossimo inizierà a girare Non uccidere, serie in 10 episodi con set a Torino per Rai 3, in cui diventerà una poliziotta.

Partiamo dalla sua Dama.
Clara si ribella alle convenzioni del mondo patriarcale, cerca di non farsi guidare nelle scelte, porta avanti una rivoluzione con dolcezza e amore come solo le donne sanno fare. Io ho avuto la fortuna di nascere in quest’epoca e in questa parte del mondo, così ho potuto vivere la mia vita in modo libero. Ma anch’io mi sento una ribelle. Sono andata via da Catania con una carriera universitaria praticamente già servita, poi ho lasciato un lavoro ben pagato su Rai 1... Ma quando davanti a una scelta apparentemente assurda mi sento dire "sei matta?”, state certi che io vado in quella direzione. Vuol dire che è la direzione che porta alla vera Miriam, quindi quella giusta.

Dalla Dama Velata alla mezza velina di "1992" il salto è grosso.
Sono due personaggi opposti ma con le loro fragilità. In 1992 sono una soubrette, Veronica, che si vende per fare carriera. Sembra una banalità, ma la sfida è mostrare la sua profondità, la sua ricerca malata di amore. È un antieroe che usa il suo corpo e ama essere esibita.

Anche lei ha dovuto esibire il suo corpo sul set. È stato imbarazzante?
Molto, ma certe scene erano necessarie: il corpo è la merce di scambio di Veronica per la sua scalata verso il nulla. Io ho un buon rapporto con il mio, per questo non l’ho mai utilizzato come un bancomat. Ho vissuto sempre cercando la mia autonomia: se voglio andare a cena ci vado, non ho bisogno di qualcuno che mi ci porti.

Prima parlava della "vera Miriam".
Sì, la vera Miriam è un’attrice. Non è una brava universitaria, non è una miss, non è una conduttrice. Io sono un’attrice. Ho sempre sentito questa cosa dentro, da quando ero bambina, ma davanti a sogni del genere fai quasi fatica ad ammetterlo, anche a te stessa. Poi senti una voce interiore che ti parla, tipo Birdman... E prima ti chiama una volta a settimana, poi due, poi ogni giorno, alla fine non era possibile non seguirla.

Il 14 aprile compirà 30 anni.
Bilancio? Beh, positivo! Negli ultimi anni la mia vita è cambiata talmente tante volte... Ma adesso mi sento meno inquieta e mi fido più di me stessa. Ho gambe più forti e testa più leggera.

di Elisabetta Esposito per http://www.gazzetta.it/

venerdì 13 marzo 2015

Melò, mistery e una punta di Hitchcock per 'La Dama Velata', nuova fiction di Rai1

Una base di melò con una punta di mistery thriller e qualche goccia di Hitchcock. Sono gli ingredienti de 'La Dama Velata', la nuova serie tv frutto di una coproduzione tra Rai Fiction, LuxVide di Matilde e Luca Bernabei e gli spagnoli di Telecinco Cinema, che andrà in onda a partire da martedì prossimo.

Sei puntate per una storia carica di mistero e passioni, diretta da Carmine Elia e ambientata nel Trentino di inizio Novecento, con Miriam Leone, Lino Guanciale, Andrea Bosca e Lucrezia Lante della Rovere nei panni dei protagonisti, in un cast formato anche da attori spagnoli. E una colonna sonora supervisionata da Paolo Buonvino e affidata ai giovanissimi Emanuele Bossi e Pasquale Laino di Goodlab Music che hanno messo su una vera e propria "bottega creativa".

"Una storia di sentimenti ma anche di ricerca di sé, che mescola i generi del melodramma e quello del mistery thriller, reinventandoli in chiave moderna", afferma Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, spiegando che la coproduzione con la Spagna "apre le porte al nuovo panorama televisivo dove bisogna guardare anche all'estero, ed è un buon viatico per la vendita del prodotto sui mercati internazionali".

Anche per questo, spiega il direttore di Rai Fiction, "ogni puntata è composta da due episodi della durata di 50 minuti ciascuno, nel rispetto dei format internazionali. Inoltre i temi affrontati, come l'attenzione alla terra, ai diritti, ai lavoratori, sono piccole cose che danno maggiore credibilità al prodotto all'estero". 'La Dama Velata' "è costata dieci milioni di euro coperti da noi, dalla Rai e dagli spagnoli che la trasmetteranno su Telecinco dopo la messa in onda su Rai1. Poi la fiction andrà sul mercato", ha chiarito Luca Bernabei, precisando che la sorella Matilde era assente alla presentazione "perché è a Firenze in cerca di fondi per la grande serie tv sui Medici".

La storia è quella di Clara (Miriam Leone), una donna del passato che incarna uno spirito moderno, aristocratica rifiutata dal padre e allevata dai contadini finché, diventata adolescente ribelle, è costretta dal padre a un matrimonio combinato con il conte Guido Fossà (Lino Guanciale). Ma tra Clara e il marito nasce un amore profondo, osteggiato dalla perfida zia Adelaide (Lucrezia Lante della Rovere) e dal cugino (Andrea Bosca), decisi a distruggere il matrimonio per impadronirsi della sua eredità.

Anche Guido però nasconde dei misteri che potrebbero distruggerli entrambi. A poco a poco Clara precipita in una spirale di incertezze, non sa più di chi fidarsi, finché improvvisamente scompare nelle acque dell'Adige. Tutti la credono morta suicida, anche se il suo corpo non viene trovato. In realtà lei è viva, e torna nei panni della dama velata per scoprire cosa si nasconde dietro alla sua famiglia...

"C'è una figura femminile al centro del racconto, Clara, ma anche un uomo, Guido, sul quale pende un passato misterioso. Un richiamo a 'Rebecca la prima moglie' di Hitchcock", dice Andreatta, alla quale fa eco lo sceneggiatore Francesco Arlanch: "Ma anche a 'Psycho', senza la mamma impagliata e con al suo posto una zia giovane e bella", dice, riferendosi a Lucrezia Lante della Rovere. Che racconta il suo personaggio: "Adelaide è una donna che non si ribella alle regole, anzi le tramanda, e la sua cattiveria è dovuta anche a questo. Per me è stato facile fare la cattiva perché lei - scherza indicando Miriam Leone - aveva dei vestiti così belli che ero letteralmente rosa dall'invidia".

"Abiti d'epoca ma che spesso si richiamano alla modernità, anche per i colori, come il blu elettrico o il verde acido, non comuni all'inizio del '900 -spiega Miriam Leone - e i costumi di Clara disegnano tre personaggi diversi: la Clara libera dell'adolescenza con abiti semplici; la moglie di città dopo il matrimonio con Guido; la dama velata, che è un po' come Superman visto che basta un abito diverso a renderla irriconoscibile". Guido invece "è un dandy alla Baudelaire, un personaggio libero le cui azioni sono tutte ispirate alla libertà", dice Lino Guanciale.

Elemento portante della 'Dama Velata' è infine la musica, "che non accompagna ma che descrive una drammaturgia sotterranea - spiega Buonvino - e indica lo stato d'animo del personaggio. E' la prima colonna sonora fatta con un laboratorio di nuovi e giovani artisti. Abbiamo messo su una vera e propria bottega creativa che ha lavorato per più di un anno. Se si ha a che fare con la bellezza - conclude - il solo modo per risparmiare è fare bene quello che si sta facendo".

Fonte: http://www.adnkronos.com/

Il momento d'oro di Miriam Leone: non solo "1992", sarà su Raiuno con "La Dama Velata"

ROMA - Ha recitato quasi sempre in commedie, da I soliti idioti a Un passo dal cielo 2, da Fratelli unici a La scuola più bella del mondo. Ora Miriam Leone cambia decisamente registro e si cala in un mélo in costume con una forte vena di mistero, La dama velata.

Un ruolo molto diverso da quelli interpretati finora.
«Sì, è stato entusiasmante ma mi ha anche spaventato, ho l'ansia anche ora che deve andare in onda. Di fatto sono tre personaggi: la prima Clara vive in campagna ed è molto più libera, poi c'è la moglie di città e infine la dama velata. Il velo è la convenzione grazie alla quale non la riconosce nessuno, come il costume di Superman».

Che donna è Clara?
«È uno spirito libero, con un animo molto moderno: ad esempio, sceglie di allattare la sua bambina, nonostante sia un'aristocratica, è proiettata al futuro e vuole cambiare le regole. È una di quelle donne, di cui la storia non ci ha consegnato il nome, che tra le mura domestiche hanno lottato silenziosamente per emanciparsi dalla società patriarcale».

La fiction copre un arco temporale di 12 anni: come ha reso il cambiamento del personaggio nel tempo?
«Ho cercato sempre di tener presente lo sguardo: quello della giovane con il senso dell'invincibilità quando Clara ha 18 anni, poi quello della madre che si preoccupa prima di tutto della figlia, della folle quando viene avvelenata e infine lo sguardo spento della dama velata che non si fida più dell'uomo che ama».

A breve la vedremo anche nella serie di Sky “1992”.
«Sì, sarò una showgirl disposta a tutto, che si costruisce delle protezioni per cercare di andare avanti, ma non si vuole bene e finisce per buttarsi via».

Il prossimo anno sarà invece protagonista della fiction di Rai3 Non uccidere. Ce ne parla?
«È un poliziesco che giriamo a Torino, prodotto da FremantleMedia. Io interpreto una poliziotta, ma non posso aggiungere altro».

Le manca la conduzione?
«No, ho scelto io di lasciare, perché avevo già cominciato a fare l'attrice e mi sembrava che stavo occupando una poltrona. Quando ti accorgi che un amore è finito non puoi mentire ai telespettatori».

di Donatella Aragozzini per Leggo

mercoledì 11 marzo 2015

Intervista a Miriam su "Tv Sorrisi e Canzoni"


Il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni in edicola, raccoglie in un'intervista le emozioni di Miriam, protagonista della serie tv La Dama Velata  al via martedì 17 marzo su Raiuno.

Miriam racconta di adorare il suo personaggio, Clara, una donna coraggiosa che combatte duramente per conquistare la felicità. Per interpretarlo si è ispirata a Rossella O'Hara perchè anche Clara, ad un certo punto decide di riprendersi quel che le spetta.

Con Clara condivide il legame con la natura perchè anche a lei ama stare in mezzo al verde perchè le dà un grande sensodi libertà.

In conclusione dichiara di tenere molto a "La Dama Velata" perché è un omaggio a una donna che si ribella alle convenzioni del suo tempo, una delle tante che hanno sofferto per darci un presente migliore.

martedì 10 marzo 2015

Programmazione "La Dama Velata"

Nuova programmazione per la fiction La Dama Velata! Salvo ulteriori cambiamenti, le prime due puntate andranno in onda martedì 17 e martedì 24 marzo, le restanti 4 puntate invece andranno in onda a partire da giovedì 26 marzo, limitando ad una sola puntata il conflitto con la serie "1992" in onda da martedì 24 marzo su Sky Atlantic!!


Fonte: Rai Pubblicità