giovedì 30 giugno 2016

In Arte Nino, Elio Germano è Manfredi

Iniziate a Roma le riprese del film tv "In arte Nino" con Elio Germano, che racconta gli anni giovanili del grande attore italiano Nino Manfredi. Dai difficili anni in sanatorio all'Accademia d'Arte Drammatica, al rapporto conflittuale con il padre Romeo, fino all'incontro con Erminia, il film racconta il pezzo più duro e significativo della sua vita, che va dal 1943 al 1958, quando raggiunge la popolarità e il successo. Prodotto da Compagnia Leone Cinematografica e diretto da Luca Manfredi, "In arte Nino" ripercorre quindici anni di storia privata, anni che si intrecciano con le speranze di un paese che cambiava in fretta e, come Nino, ha saputo inventarsi un futuro migliore. Nel cast anche Miriam Leone, Stefano Fresi, Duccio Camerini, Anna Ferruzzo, Leo Gullotta, Giorgio Tirabassi, Massimo Wertmuller.
Musiche di Nicola Piovani.

Fonte: http://www.ansa.it/

giovedì 23 giugno 2016

Arrivano i copioni di "1993"

Stefano Accorsi sulla sua pagina Facebook ufficiale annuncia l'arrivo dei copioni di 1993!

Miriam ospite al Giffoni Film Festival

Attrice rivelazione degli ultimi anni, Miriam Leone è ormai tra le interpreti più richieste dal cinema e dalle produzioni di serie tv italiane, tanto da ricevere i prestigiosi premi "Ciak D'oro Speciale per il Serial Movie Non uccidere" e il Premio Fabrique du Cinema come attrice rivelazione nel 2015.
E tanto da essere scelta del maestro Marco Bellocchio per il suo ultimo film "Fai bei sogni", da Pif per il prossimo "In guerra per amore", dal pluripremiato sceneggiatore Massimo Gaudioso per "Un paese quasi perfetto". In tv la ricordiamo per la serie tv cult "1992" e per i successi "La dama velata" e "Non uccidere".

Non vediamo l'ora di incontrarla in Sala Truffaut il 19 luglio!

Fonte: https://www.facebook.com/GiffoniExperience/

giovedì 9 giugno 2016

Ciak d'oro Speciale Serial Movie a Valeria Ferro

Vincono la commedia, il film di genere e il rinnovamento generazionale ai Ciak d'oro 2016, i premi al cinema italiano ideati dal magazine Ciak, diretto da Piera Detassis, che quest'anno festeggiano i 30 anni. Ex aequo tra "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese e "Lo chiamavano Jeeg Robot " di Gabriele Mainetti, che hanno conquistato i lettori del mensile e la giuria dei critici, aggiudicandosi 4 Ciak d'oro ciascuno. La commedia corale che ha messo in luce come i cellulari siano ormai la scatola nera dei nostri segreti, ha ottenuto il premio come miglior film, miglior attore protagonista Marco Giallini, miglior sceneggiatura e migliore canzone originale, mentre il superhero movie italiano, quelli per il miglior attore non protagonista Luca Marinelli, la miglior colonna sonora, il miglior manifesto e la miglior opera prima.
Successo anche per il fantasy d'autore di Matteo Garrone, "Il racconto dei racconti", che ha vinto per la regia, la scenografia e i costumi. Sabrina Ferilli è risultata la migliore attrice protagonista per "Io e lei" di Maria Sole Tognazzi, mentre Sonia Bergamasco la migliore attrice non protagonista per "Quo vado?". Il Ciak-Alice Giovani (nato dalla collaborazione del magazine con Alice nella Città, Sezione indipendente e autonoma del Festival Internazionale del Film di Roma), dedicato ai film italiani rivolti al mondo dei ragazzi, è andato a "Un Bacio" di Ivan Cotroneo. E Lino Banfi ha ricevuto il Supeciak d'oro alla carriera, riconoscimento che dà anche il via ai festeggiamenti per gli 80 anni che l'attore pugliese compirà l'11 luglio. Valerio Mastandrea per Kimera Film, Rai Cinema e Taodue, si sono aggiudicati, invece, il premio per il miglior produttore per "Non essere cattivo" di Caludio Caligari, e Greta Scarano e Alessandro Borghi (premiato anche per "Non essere cattivo"), il premio come rivelazioni dell'anno per "Suburra".
Assegnato anche un premio alle serie tv, il Ciak d'oro Speciale Serial Movie a Miriam Leone, l'ispettrice Valeria Ferro di "Non uccidere". Infine, il Ciak Bello & Invisibile, destinato a un film di grande qualità non abbastanza gratificato al box office, è andato quest'anno a "Bella e perduta" di Pietro Marcello. La consegna dei premi, che prendono in considerazione i film usciti tra il primo maggio 2015 e il 30 aprile 2016, si è tenuta ieri sera a Roma a Cinecittà Studios.

Fonte: http://www.askanews.it/

lunedì 6 giugno 2016

Accordo tra Rai e Netflix per la serie made in Italy Non uccidere

Netflix mette nel mirino Non uccidere, la fiction made in Italy in onda su Rai 3. La televisione via cavo statunitense è pronta a entrare nella produzione della serie tv, a partire dalla seconda stagione che è già in fase di scrittura. Questa concreta possibilità prende corpo dopo la missione americana di Antonio Campo Dall’Orto, che ha incontrato l’ad di Netflix Reed Hastings a Seattle, ospiti entrambi di casa Bill Gates. Campo Dall’Orto punta a portare i prodotti tricolori in tutto il mondo attraverso accordi commerciali e coproduzioni con i grandi editori globali. La prima stagione di Non uccidere in onda tra settembre 2015 e febbraio 2016 ha raccontato le imprese di Valeria Ferro, ispettore della Squadra Omicidi di Torino. Valeria (interpretata da Miriam Leone) è una donna coraggiosa ma anche profondamente ferita perché sua madre (Monica Guerritore) è finita in carcere per l’assassinio del padre. Ora, Non uccidere ha ottenuto ascolti decorosi sulla Rai 3, con uno share del 4,36% l’11 settembre 2015, del 4,04% il 30 gennaio 2016, del 4,25 il 22 febbraio. Ma la produzione può crescere molto, almeno nelle previsioni delle grandi televisioni internazionali che l’hanno adocchiata.

Ad aprile, ad esempio, Arte si è aggiudicata i diritti della-seconda stagione di Non uccidere per la Francia e la Germania. E ora la fiction è sul tavolo di Netflix che valuta se entrare nella produzione insieme a Rai Fiction e a FreemantleMedia, che già la finanziano. Netflix, d’altra parte, deve prepararsi al nuovo quadro di regole europee e italiane. L’Ue ha annunciato la riforma della sua Direttiva sui Media audiovisivi del 2010. E il nuovo testo se approvato permetterà ai singoli Stati di incalzare editori come Netflix. Questi editori dovranno sostenere un certo numero di opere nazionali, sulla base del fatturato che realizzano nel Paese.

Fonte: http://www.tvzoom.it/

lunedì 23 maggio 2016

Festival del Cinema di Frontiera: la madrina è Miriam Leone

Sarà l’attrice Miriam Leone la madrina della XVI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, in programma a Marzamemi dal 25 al 31 luglio. La siciliana Miriam Leone, reduce dal successo a Cannes con il film ‘Fai bei sogni’ di Bellocchio, con la sua bellezza e con il suo talento, incanterà il pubblico della sala cinematografica all’aperto più a Sud d’Europa. Miriam debutta come attrice sul grande schermo con il film “Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso”, di Giovanni Veronesi.

Nel corso della sua carriera ha lavorato con grandi artisti come Christian De Sica, Rocco Papaleo e Angela Finocchiaro, Miriam Leone è nel film “La scuola più bella del mondo” di Luca Miniero. Mentre, accanto a Luca Argentero e a Raoul Bova, è il volto femminile del film “Fratelli unici”. In seguito prende parte come protagonista femminile alla serie tv di Sky Italia “1992”, ambientata nella Milano di Tangentopoli, in cui lavora accanto a Stefano Accorsi, protagonista e ideatore della serie. Nello stesso periodo è la protagonista principale di una serie TV: “La dama velata”, feuilleton in costume in onda su Rai 1, che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.

Grande successo di critica per ‘Non uccidere’ in onda su Raitre, in cui veste i panni di Valeria Ferro, protagonista della serie. A Marzo 2016 è con Fabio Volo al cinema con ‘Un Paese quasi perfetto’ di Massimo Gaudioso. Miriam Leone, sul palcoscenico della XVI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, accompagnerà le proiezioni delle pellicole in concorso nella manifestazione, diretta dal regista Nello Correale con la vicedirezione affidata al critico cinematografico, Sebastiano Gesù.

Fonte: http://www.siracusanews.it/

mercoledì 18 maggio 2016

Mille Miglia glamour: da Kasia Smutniak ad Anna Kanakis

Dal set di "Perfetti sconosciuti", ultimo film in cui ha recitato, alla Mille Miglia. Kasia Smutniak torna a Brescia per partecipare nuovamente alla corsa più bella del mondo. Dopo il 48esimo piazzamento all'edizione dello scorso anno, l'attrice amata da Ozpetek quest'anno correrà su una Lancia Ardea del 1939.

Dal punto di vista mondano, la Freccia rossa riserva sempre incontri ravvicinati con molti vip che amano trasformarsi per tre giorni in piloti e navigatori, per partecipare ad una esperienza unica ed eccezionale.

Oltre alla Smutniak, sono attesi anche Anna Kanakis, attrice e scrittrice siciliana e Miss Italia nel 1977; Jacky Ickx, pilota belga di Formula 1, che si può considerare un habitué della gara; Susie Wolff, collaudatrice e terzo driver della Williams.

Ci sarà anche Andreas Jancke, attore tedesco molto famoso nel suo Paese, che correrà su una Mercedes 190 SL insieme ad Alexander Roch.

Tra gli altri vip anche il cantante inglese Marlon Roundette. Fuori gara e come testimonial di Santa Margherita ci sarà Miriam Leone, modella, attrice e conduttrice televisiva.

Fonte: www.giornaledibrescia.it